domenica 15 aprile 2012

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Per ricevere un pezzo di carta, chiamato diploma, che alla fine dei cinque anni di scuola superiore, certifica che finalmente si ha finito di andare a scuola, molta gente trascorre sei giorni la settimana in ambienti ostili, in cui, se ha fortuna si fa degli amici e se è ancora più fortunato ha uno o due insegnanti bravi.

La scuola reprime la voglia di imparare, la voglia di discutere, la voglia di ricercare...

Un mese fa ho avuto una conversazione con la mia prof di Italiano, ho parlato di Giorgio Perlasca e degli anni bui della Seconda Guerra Mondiale, lei mi ha detto che le sembrava  che suo nonno fosse stato ebreo,  le ho chiesto se avesse vissuto in Italia durante il fascismo, lei ha detto di si,  ho chiesto come avesse fatto a sopravvivere l'holocausto e lei mi ha risposto che non lo sapeva di preciso, che forse si era nascosto in una cantina! 
Come può un* professor* di Italiano, non interessarsi al passato del suo nonno, scampato alla shoa?
A scuola, ogni discussione politica o "polemica", viene soppressa, il sistema non vuole persone critiche, persone che hanno un pensiero proprio, che riescono a discutere!

La scuola è frustrante, la scuola è noiosa, la scuola porta alla morte dell'intelletto!

                                                                                                            By °Charlie!

1 commento:

  1. Il sistema scolastico principale almeno.. bisognerebbe parlare delle scuole steineriane e diffondere quest'altro sistema!!

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